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Creare il circolo sociale da zero

Creare il circolo sociale da zero

Come molti sanno, per motivi lavorativi (e carattere che mi ha spinto a fare vita seminomade) ho vissuto in 4 città diverse negli ultimi 7 anni, quindi so bene quanto sia importante la costruzione del circolo sociale, e quanto sia difficile la situazione di chi si sente solo.
Durante l’ultimo trasferimento, un mese fa, mi ero ripromesso di analizzare esattamente tutto ciò che avrei fatto per crearmi l’ennesimo giro… solo che non ci riesco appieno (ad analizzare)! Ovvero, vedo le cose succedere ma non capisco in fondo il perchè, e questo è l’unico motivo per cui non scrivo report come avevo promesso.
Ma dopo aver letto la richiesta, mi sto sforzando per distillare qualcosa della mia attuale esperienza, con approccio consulenziale.. magari in ordine sparso e senza troppi legami. Esempi da elaborare per conto proprio.

Evidenza
Purtroppo è vero che le persone sono abbastanza egoiste nell’allacciare relazioni… se uno è triste e solitario viene evitato, perchè agli altri bastano già le proprie, di tristezze.
Strategia
Ahimè… l’unica cosa che puoi fare è fingere. Se sei in un contesto nuovo, lascia trasparire che in altri -lontani- contesti la tua vita è bella e equilibrata, e che in questo è solo questione di tempo; fingi di essere una persona brillante e piena di amici altrove, che momentaneamente si sta riorganizzando.

Evidenza
Spesso si tende a rimandare le cose a fantomatici “momenti migliori”. Il risultato è che questi “momenti migliori” non arriveranno mai…
Strategia
Cogliere SUBITO tutte le occasioni per socializzare, anche se apparentemente si avevano da fare cose migliori. Esempio: venerdì scorso ero a casa da solo, in giro per forum su internet e con previsione di esplorazione città e shopping per il giorno successivo.
In un forum ho trovato un annuncio di una persona che organizzava una gita di un giorno a circa 200Km da qui, e invitava gli interessati a scriverle una email. Riporto fedelmente il mio dialogo interiore.
X scemo: “ma no, dai, sono le 21 e l’evento è domani. Anche se le scrivo un’email non la vedrà mai. Poi non vorrei disturbare visto che non ho la macchina. E poi avevo già deciso di andare per negozi, ho davvero bisogno di quegli oggetti… blablabla”

X saggio: “Beh sono solo le 21 e chi gira per forum di solito la mail la legge spesso, inoltre non ho niente da perdere! Metterò le cose in chiaro da subito, se disturbo me lo dirà!”
Così ho scritto una email dicendo che sarei stato interessato, che però non avevo mezzi di trasporto privati, e ho lasciato il mio numero; tre ore dopo sono stato contattato con entusiasmo e con l’offerta di un passaggio. Il giorno dopo ho quindi “subito” il mio primo #close locale…

Evidenza
E’ molto più facile legare con persone che condividono qualche ENTUSIASMO; non interesse: entusiasmo! Il motivo è intuibile.
Strategia
Sebbene i forum e le chat siano spesso demonizzati, in realtà sono l’unico modo veloce per entrare in contatto con persone di simili gusti e interessi: attenzione, non sto parlando di chat generiche ma di forum e siti specifici.
Esempio: appena arrivato a Roma più di un anno fa, ho per prima cosa contattato un po’ di romani di IS; come è normale che sia visto che comunque ognuno ha il suo carattere, con alcuni non ho proseguito il legame, ma con altri ho stretto facilmente dei legami forti. E da cosa è nata cosa.
Come nel punto precedente, anche adesso sto usando molto MySpace, Last-Fm e forum locali: non perchè non abbia il coraggio di andare in un pub e aprire a casaccio, quanto perchè inizialmente sarebbe come sparare a casaccio bendati e con le mani legate; molto meglio creare un nucleo di 2-3 persone affiatate che poi ESCONO e conquistano il mondo con la loro carica energetica. Non disperdere le energie: concentrale dove queste hanno un ritorno maggiore.

Evidenza
Ognuno di noi ha almeno un circolo sociale: sia esso l’università, sia esso il lavoro.
4 studenti su 5 che conoscevo all’università, appena finite le lezioni scappavano a casa a chiudersi in camera a studiare. Il rimanente 20% invece restava nei luoghi universitari per scambiarsi idee, per divertirsi, per socializzare, per studiare, per pianificare insieme il futuro. Questi ultimi si sono laureati con voti più bassi, ma adesso sono praticamente tutti posizionati molto bene nelle rispettive carriere, e non può essere un caso.
Sul lavoro, ho visto molte persone che schifavano le relazioni umane con i colleghi e detestavano le proposte di fare qualcosa dopo il lavoro. Idem come sopra.
Strategia
Siano o meno simpatici, colleghi e compagni di corso sono un microcosmo nel quale occorre passare molto tempo: quindi meglio che sia proficuo. Occorre, con calma ovviamente, essere propositivo e accettare inviti anche se magari non si ha molta voglia… altrimenti dopo un paio di NO non si verrà mai più coinvolti.
Fra una settimana ho un pranzo di Natale, quello di dipartimento. Beh, è da una settimana che la sera sto riprendendo in mano e sperimentando semplici ma efficaci ricette italiane (pizza, lasagne…): un modo come un altro per avere un po’ di luci dei riflettori al momento buono.

Evidenza
Le persone interessanti sono quelle meno prevedibili, ma anche quelle che apprezzano genuinamente ciò che gli altri fanno, dicono, pensano.
Strategia
In questo momento sto rafforzando i legami con un collega e con una collega, con metodi ovviamente diversissimi. Il collega (tedesco) è rimasto sinceramente stupito del fatto che io abbia dichiarato la volontà di andare ad un corso della sua lingua, caso vuole che lui abbia appena iniziato a studiare italiano! Mi cerca spesso per il caffè, per pranzo.. insomma stiamo diventando amici e facciamo lunghe conversazioni sui massimi sistemi (la serializzazione degli EJB 3.0, la figa est-europea ecc…).
La collega (belga) invece mi cerca (2 volte al giorno almeno) perchè la faccio ridere e ho sempre argomenti abbastanza tranquilli ma stuzzicanti. Ieri si è sbilanciata pericolosamente perchè ha iniziato a lamentarsi del marito che lavora sempre fino a tardi, che non capisce perchè di sera lui lavori sempre blabla… Potevo non approfittarne?
X: “ehi, ma deve arrivare un italiano per insegnarti qualcosa?? Uno dei prossimi giorni chiamalo e chiedigli se la sera deve lavorare… quando ti dirà di si, digli … ah meno male, dai, allora io resto fuori con un paio di amiche – senti magari resto fuori a dormire, così non devo prendere il treno di notte… ci pensi tu ai bambini vero?”. Ecco, ho continuato, vedi dopo 2-3 volte se ancora lavora tutte le sere! Ovviamente neanche a metà della recita lei stava già ridendo come una matta e kinando!