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Il Potere

Il Potere

Quando si parla di Potere sembra si parli di qualcosa che sia contenuto in un pentolone fumante di zolfo di proprietà del Diavolo. Non so perchè nella nostra cultura ci sia, a prima vista, questo tipo di associazione. Molto spesso mi chiedo se fa comodo che la gente comune abbia poco a che fare con il Potere.
Molti poveri sono poveri perché mancano di certe cose, e con poveri non intendo riferirmi solo alla sfera economica, parlo per esempio anche di cultura, di salute. Ciò che viene fatto mancare in realtà è il Potere, il Potere di adoperarsi per prendere ciò di cui hanno bisogno, il Potere di infrangere la nebbia che è stata creata a regola d’arte per ostacolarli. Tutte le istituzioni sociali fanno in modo che l’autoinserimento e la sottomissione ai rapporti di Potere e comando vengano appresi fin da piccoli. Per esempio? A scuola.
Ma non è solo questo, c’è tutto l’apparto morale religioso che ha contribuito a costruire un immagine calunniosa al desiderio di Potere e alle proprie ambizioni, al proprio carattere. E’ vero, molti degli aspetti che alimentano questa fantasia necessitano di un cinismo che talvolta viene definito “immorale”. Ma come dice lo stesso Machiavelli : Un uomo che voglia fare in tutte le parti professione di buono, conviene ruini infra tanti che non sono buoni.

Fatta questa necessaria premessa, le idee di cui voglio parlare qui di seguito sono molto semplici. Affronteranno il tema secondo il principio Causa-Effetto. Seguendo questo processo ho scomposto il Potere in Disciplina, ovvero ciò che determina quello che sai fare, e il Combattimento, ovvero ciò che determina quello che sai prenderti.

Queste due suddivisioni appartengono alla sfera del potere che regola in una più ampia visione la Virtus, cioè la capacità di individuare tutti i mezzi necessari ad un determinato scopo e di applicarli nella loro totalità (controllo emotivo, strategia, forza bellica, carisma, mass media, risorse, etc.). Un fattore che può influenzare l’efficacia della Virtus è la Fortuna, cioè l’insieme degli elementi imponderabili che possono condizionare o limitare le azioni, intese in senso negativo e positivo.

E’ utile sottolineare, come lo stesso Machiavelli afferma, che nel confronto di questi fattori, la Fortuna finisce per subire l’influenza della Virtù : un fiume in piena può travolgere qualsiasi cosa improvvisamente, ma è pur vero che in tempo di secca, si può prevedere il disastro e alzare argini e ripari.

Disciplina. Coincide con la capacità di prendere coscienza della propria personalità. Il potere che si nasconde dietro l’Essere. Questo è il Potere che rappresenta te stesso e ti da una tua identità. La tua disciplina deve essere poggiata su basi emozionali forti. Trova il tuo schwerpunkt. Il metodo più semplice per fondare delle basi interiori solide è trovare le tue predisposizioni, i tuoi punti inattaccabili. Una maniera per valutare quanto è solida la tua disciplina, è controllare che tipo di influenze possono essere ancora esercitate sul tuo stato emotivo da eventi esterni, ma soprattutto che impatto hanno.

Quanto ancora sei aggirabile dalla persuasione ti da misura del tuo Potere. In questo caso, immaginando la disciplina come quella di un esercito, assume pieno significato il detto

Combattimento. Coincide con le capacità di agire organizzando le proprie abilità al fine di ottenere la massima efficacia possibile. Questo potere è il frutto della tua identità. Tieni sempre presente che quello che fai influenza la società e al tempo stesso può sfuggire al suo controllo. Il combattimento è l’unico mezzo che ti permette di ottenere un risultato.

Ci sono diverse convinzioni che possono influire nella sfera della Disciplina e del Combattimento. Qui ho raccolto le più semplici e immediatamente percepibili.

Il Credo. La tua identità è frutto di quello in cui credi. Hai creduto. Crederai. Tu devi sempre pensare a quello in cui credi. La società vuole tenerti sotto controllo, ha pronta la flebo per cingerti a sè nel suo sonno. Lei seleziona soli i più tenaci e creativi. Non abbassare mai la guardia, resta armato. Le sue trappole lasciale agli sprovveduti. Tu sei furbo e vuoi di più. Non ti interessa sapere immediatamente quello che il mondo pensa di te. Prima di tutto tu sei padrone della tua identità. Completamente. Tutto è concentrato su di te. Magneticamente. Segui sempre la tua causa ed evita di immolarti per cause altrui a meno che non coincidano fortemente con i tuoi valori. Impara a spogliarti di ogni forma e non considerare nulla come un fatto personale, tranne se intacca la tua integrità. Incrementa la tua flessibilità. Non permettere a nessuno di farti perdere la pazienza o sveleresti i tuoi punti deboli.

Potrebbe sembrare strano, ma ognuno di noi è in cerca di qualcosa sempre più affine alle sue sensazioni. Molti vogliono che l’ordinario diventi un po’ più straordinario. E’ bellissimo. Non scordarti mai di questo e la tua personalità si manifesterà nella sua più nobile e armoniosa interezza. Questo è un grande potere.

Il Volere. Fatti guidare da quello che vuoi, mai da quello che vorresti. Forse cerchi una donna meravigliosa con cui creare una relazione amorosa, forse vuoi vivere al massimo prendendo tutto ciò che ti viene dato, forse vuoi una vita ricchissima di salute e soddisfazione finanziaria, forse vuoi capire realmente cosa vuol dire fuggire, perdersi nella natura e vivere con essa in semplicità, o ancora altro. Tutto è valido finché è fatto per te che lo meriti. Non lo so, questo lo sai tu, cosa è il meglio per te. Quando il tuo volere è stato eletto, schiarirai le nubi e vedrai il cammino. Quando vedrai il cammino, il momento della marcia è arrivato. L’orizzonte ti aspetta. Non fermarti mai di fronte a niente. Avanza e se necessario attacca con risolutezza per prenderti ciò che è tuo.

La Magia. Quando è arrivato il tuo momento di agire non scordarti mai della magia. Proprio la magia è la fiducia che rafforza i tuoi desideri. La fiducia può permettere ai tuoi desideri di divenire realtà. Ricorda quali sono i sogni e le speranze che hai messo da parte o a cui hai dovuto rinunciare. Torna bambino. Apri il cassetto dei tuoi desideri ora. Spargi il suo lucente profumo su di te e lascia sentire questa grande magia agli altri. Alimentala con l’immaginazione e trova la sua poesia nei dettagli più piccoli. Cerca la bellezza e l’armonia e lasciati trasportare nell’intimo. La magia ti sostiene con il suo entusiasmo in tutti i momenti in cui pensi di sentirti sconfitto dalla fortuna. Proprio l’entusiasmo disseminalo ovunque, ma evita di svelare direttamente la tua magia. Alcune persone potrebbero ammirarti, altre potrebbero non capirti.

“Non ho visto un atto legale ma presumo che questa villa sia vostra” Don Juan De Marco

“ Cosa rispondereste a qualcuno che vi dicesse che questo è un ospedale psichiatrico e che voi siete un paziente e io sono il vostro psichiatra?” Don Octavio del Flores

“Gli risponderei che il suo è un modo piuttosto limitato e poco creativo di vedere la situazione” Don Juan De Marco

Il Fuoco. Niente fuoco, niente calore. Niente calore, niente vita. Sii un grande fuoco prima di tutto per te, poi per le persone. Trova la bellezza che alberga in loro. Dai il piacere, dai un’ immensa scintilla alla loro vita. Sei un fuoco che arde di vitalità e delle loro emozioni. Un fuoco che si può alimentare solo con la passione, un fuoco che deve bruciare nel sangue. Quando conosci delle nuove persone entri come una grandissima forza nella loro vita, un’ esplosione dirompente, qualcosa che poche volte devono avere goduto. Una nuova entità. Per questo ti desiderano e non possono fare a meno di te e tu a meno di loro. Illumina con il tuo fuoco il cammino degli altri.

“Credete che non sappia cosa vi accade Don Octavio? Ma io lo so. Avete bisogno di me per una trasfusione, perchè il sangue vi è diventato polvere e vi ha occluso il cuore. Il vostro bisogno di realtà, il vostro bisogno di un mondo dove l’amore è incrinato continuerà a soffocarvi le vene finché in voi non ci sarà più vita . Ma il mio mondo perfetto non è meno reale del vostro, Don Octavio. E’ soltanto nel mio mondo che potete respirare.” Don Juan De Marco

La Regalità. Agisci sempre con dignità e integrità in qualunque circostanza. Se credi di essere destinato a fare delle grandi cose, questa sicurezza si riflette all’esterno esattamente come la corona irradia attorno al Re un’aura magnetica. Quest’aura di sicurezza influirà su tutti coloro che ti circondano, sentiranno che hai delle buone ragioni per essere così sicuro di te. Dimenticati i dubbi. Chi porta la corona si comporta come se non esistessero limiti a quello che può chiedere o fare. Adoperati per esigere il massimo. Non aspettarti mai di essere incoronato: i più grandi imperatori si sono sempre incoronati da soli. La tua regalità deve essere sentita, ne devi impregnare gli abiti e il posto. Questo non deve essere comunque confuso con l’eccesso di arroganza o il disprezzo, che è in realtà un sintomo di insicurezza e di poco valore.

La Facilità. Devi fermamente considerare la possibilità che tutti i processi si possono affrontare con facilità. Attenzione a non confondere la facilità con superficialità. Quest’ultima è la via più veloce per cadere in rovina. Qualsiasi cosa devi affrontare parti dal presupposto che è già naturalmente alla tua portata. Pensa semplice e facile. La semplicità ti dà naturalezza e ti permette di agire con rapidità fulminea. Le persone che fanno qualcosa con facilità sono le più ammirate e rispettate dagli altri perché gli viene attribuito un talento fuori dal comune.

Altro fattore molto importante è la coscienza del Tempo. Immaginando di suddividere il Tempo in passato, presente, futuro, questi tre processi temporali possono agire simultaneamente influenzando la Disciplina e il Combattimento. Il loro controllo e la loro definizione sono un’arma straordinaria.

Il tuo passato è stato, ricorda i tuoi passi. Non voltare mai le spalle a ciò che rappresenta il tuo passato. Tu adesso sei grazie ad esso, più forte, più unico, più vigoroso. La base del tuo potere comincia da lì.

Tu sai che con un salto nel passato puoi anche comprendere alcuni valori che credi aver dimenticato. I valori sono tutto per chi vuole vivere. Libertà, Amore, Sicurezza, Avventura, Passione, Potere, Successo, Creatività, Sogni e ancora. Niente si dimentica. Qualcosa che ha fatto parte della vita non si dimentica. Ogni cosa ha un messaggio o un significato nascosto. L’armonia con esso ti completa e può renderti ancora un poco più forte. Se hai compreso il tuo passato puoi permetterti di sfidare il futuro. Non pentirti mai di ciò che hai fatto. Mai. In quel momento hai seguito il tuo istinto e pensavi fosse la cosa migliore da fare. Il primo momento cardine è la pace e l’equilibrio. Tu sei anche ciò che hai fatto.

Uno dei più grandi frutti che si può raccogliere dal nostro passato è la reputazione. Attraverso la percezione che hanno gli altri del tuo passato riecheggia la reputazione. Quindi tutti ne abbiamo già una. Sta a noi capire come valorizzarla al meglio. Per esempio, se quella che hai seminato non la ritieni alla tua attuale altezza, agisci per crearti una reputazione che rispecchia il te stesso di adesso. Con tutti i nuovi contatti questa sarà percepita immediatamente come quella che hai sempre avuto. Trova sempre i punti di forza del tuo passato e usali per rafforzarla. Questo ti aiuterà ad essere ancora più coerente. La reputazione è uno dei grossi pilastri del potere personale e perciò deve essere difesa strenuamente. Una buona reputazione migliora la tua visibilità e la tua forza senza dispendio di energie.

“Casanova sfruttava la sua fama di grande seduttore per preparare il terreno alle sue future conquiste. Le donne che venivano a conoscenza della sua reputazione si incuriosivano e volevano scoprire cosa lo rendesse così speciale”

Il passo avanti è il presente. Il presente comincia a vivere intorno a te quando sai dove si trova il posto del tuo passato. Dietro le tue spalle. La principale forza del presente è assecondare il crescendo del cambiamento. Quindi, se ritieni che esistano nel tuo passato ancora elementi che ti danneggiano nel presente, devi essere pronto a pensare al meglio. La strategia nel presente diventa brutale: Delenda Carthago. Quando è necessario prendere una nuova direzione, come quello che può essere un cambiamento radicale o l’inizio di una nuova splendida avventura.

Acquista una nuova e grande immagine di te. Chi ha alte aspettative di sé deve fare questo sempre. Deve essere sempre pronto a ricominciare verso un nuovo obiettivo. Guarda gli eventi e le persone che fanno parte del tuo passato con occhi nuovi. Mostragli un nuovo mondo. Splendi come una stella che ha rinnovato il vigore.

Il presente è anche il regno del corpo. Mentre il passato è un segno che tieni nella tua mente, il presente lo vivi con la mente e con il corpo. E’ semplice, il presente lo vivi quando sei “presente”. Credo sia un fatto totalmente legato all’ aumento della percezione. Il corpo prende più posizione. Cosa intendo con questo è semplice. Se la tua mente è proiettata al passato, il tuo corpo continua a influenzare il presente, ora.

Uno dei più grandi frutti del presente è la capacità di agire per raggiungere un obiettivo. L’azione può essere schematizzata alla stregua di una forza fisica. Tieni presente soprattutto concentrazione, velocità e potenza. Nel momento dell’azione devi renderti conto quanto vigorosa deve essere la tua intensità, verso cosa deve essere scagliata la tua forza, quale direzione/tattica devi creare per avvicinarti all’obiettivo, quanto devi persistere nel tempo affinché abbia un risultato nell’immediato futuro. Quest’ultimo fattore è importante, a volte basta una forza impulsiva e dirompente, un bliztkrieg, per vincere. Preferisci sempre l’intensità (puntuale) all’estensività. La perfezione risiede nella qualità, non nella quantità : ciò che è esteso non si innalza mai sopra la mediocrità.

“La miglior strategia è sempre quella di essere molto forti; dapprima in generale, poi nei dettagli decisivi.. Non esiste nessuna legge più nobile e più semplice di quella di tenere concentrate le forze. In breve, il primo principio è agire con il massimo della concentrazione” Della Guerra, Karl von Clausewitz

Il futuro, così come il passato, è una grande creazione della nostra mente con l’unica differenza che non è stato vissuto ancora con il corpo. E’ come una tela bianca su cui si può dipingere qualsiasi cosa. I progetti, le aspirazioni, le battaglie, fra un anno, fra cinque anni, fra dieci. Poiché non è esistito e ancora non esiste, può virtualmente essere tutto. E’ la Tua Fantasia Pura. I tuoi Sogni che brillano. Se prevedi da lontano il disegno che desideri intraprendere, puoi agire con rapidità una volta venuto il momento di eseguirlo. Semplicemente perché sai quanto il risultato è fondamentale per raggiungere il sogno. Non lasciare mai il tuo risultato in balia dell’improvvisazione. La pianificazione ti mette al riparo dalla sfortuna. Immagina, pianifica, ma lascia spazio anche alla flessibilità nel caso gli eventi si dovessero modificare.

Spesso accade che gli uomini sembrano troppo presi dalle pastoie del presente per pianificare il proprio futuro. In chi non cade nel tranello, la capacità di ignorare piaceri e pericoli immediati si traduce in grande potere più avanti.

Uno dei più grandi frutti del futuro è il raggiungimento dei propri sogni. Positivo o negativo, comunque, il risultato ti attende nel tempo per eleggerti eroe o codardo.

“ Nel 415 a.c. gli antichi Ateniesi attaccarono la Sicilia credendo che la spedizione avrebbe portato loro ricchezza. Non avevano considerato i pericoli di un’invasione portata in territori così lontani, non avevano previsto che i Siculi avrebbero lottato così coraggiosamente per la loro patria, né che tutti i nemici di Atene si sarebbero coalizzati contro di lei, né che si sarebbero aperti nuovi fronti di guerra, indebolendo le loro forze. La spedizione in Sicilia fu un disastro e portò alla distruzione di una delle più grandi civiltà di tutti i tempi.”

L’eccezione. C’è solo un momento in cui tirarsi fuori dal ciclo del tempo, ed è quando devi riorganizzare le tue energie dopo un grande, estenuante, sforzo. Lì dimenticati del tempo, dimenticati del sistema fin quando non ti sentirai nuovamente…pronto e pieno d’impeto.

L’ultima considerazione che intendo fare e che influisce principalmente sulla velocità del Combattimento, riguarda Audacia ed Esitazione. Partiamo dall’Esitazione. E’ credenza diffusa che al contrario dell’ Audacia, l’Esitazione viene adottata per evitare conflitti, essere amato e rimanere in pace con tutti.

E’ comune sognare in grande, ma poi quanti si prodigano per realizzare sono effettivamente in pochi. Ciò accade perché spaventa cosa la gente pensa di te, all’ostilità che potresti suscitare nel non stare al tuo posto. Ma chi sta al proprio posto può farsi mangiare dalla muffa, dai vermi e dalle mosche mentre il mondo lo ignora. Anzi gli dà pure del codardo.

La scusa più ipocrita che si è in grado di fornirsi è che questa esitazione è il prezzo che bisogna pagare per il rispetto delle idee degli altri. Devi pagare per non ferirli e per non offenderli. Queste sono menzogne. Quello che realmente accade è che viviamo contorti e ripiegati su noi stessi, incapaci di accendere il nostro ardore. Fondamentalmente, è solo di noi che ci preoccupiamo e di come gli altri ci giudicano. Per questo, tieni presente che i problemi generati da un atto audace possono essere mascherati o spesso risolti con un atto ancora più dirompente. La timidezza invece, sminuisce il tuo valore e crea un circolo vizioso di insicurezza e fallimento che si autoalimenta costantemente. In breve, l’Esitazione genera ostacoli, l’Audacia li elimina alla radice.

Veniamo all’Audacia. Una persona coerente con i propri valori e che agisce con Audacia suscita rispetto e ammirazione, e al pari di un “eroe”, gli viene riconosciuto il coraggio.

Quando vuoi essere audace ricordati che l’ Audacia può generare anche timore. Il timore genera a sua volta autorità. Una mossa audace ti fa apparire più grande e possente di quanto tu non sia realmente, e se colpisce all’improvviso, genererà un timore ancor più grande. Quando intimorisci l’avversario con una mossa audace, stabilisci un precedente. A ogni incontro successivo gli altri si metteranno sulla difensiva, temendo il tuo prossimo colpo.

Quando prendi tempo per pensare o indugiare, crei un vuoto. Questo permette agli altri di riflettere. Ne segue che la tua incertezza li contagia con energia negativa e fa sorgere dubbi. La rapidità del movimento e l’energia dell’azione non lasciano spazio al dubbio o alla preoccupazione. Nella seduzione, l’esitazione risulta fatale. Prendiamo Casanova. La sua Audacia non sta solo nell’impudenza dell’approccio o nel linguaggio usato per lusingare una donna. Sta nella sua capacità di abbandonarsi a lei completamente. Casanova si dà senza riserve e mai dimostra dubbi o esitazione. Il fascino dell’essere sedotti sta nel sentirsi coinvolti, essere temporaneamente fuori dalla realtà, sospesi in una bolla magica, dimenticando i dubbi che costantemente turbano la vita. Quando il seduttore esita, l’incantesimo si rompe e la preda torna ad essere cosciente di quel che sta accadendo.

L’Audacia è il modo più veloce per emergere dalla massa. Chi è timido, difatti, si confonde con la tappezzeria. L’audace attira l’attenzione, e chi attira l’attenzione acquisisce potere. Gli esseri umani hanno un senso per la debolezza dei loro simili. Se ad un nuovo incontro ti mostri come un tipo che si chiude subito sulla difensiva, ragionevole e disposto al compromesso, ti braccheranno spietatamente.

Naturalmente quando si agisce, l’Audacia non deve essere mai alla base della strategia, a meno che il ridotto tempo d’azione non lo richieda. Una strategia che punta solo ed esclusivamente sull’audacia è faticosa e alla lunga può risultare fatale. Immagino vi sarà capitato di vedere un’ atto audace e sicuro di una persona ma che va ripetutamente a finire contro lo stesso muro. Per superare questo problema quando volete colpire trovate lo schwerpunkt. In guerra, lo schwerpunkt è il nodo in cui si accentrano tutte le risorse del bersaglio, un punto focale di potenza e movimento, dal quale tutto il resto dipende. Contro questo centro gravitazionale dell’obiettivo deve venir diretto l’urto collettivo di tutte le forze. Un colpo contro lo Schwerpunkt genera potenzialmente un collasso sul sistema in virtù della sua crucialità ed interdipendenza. Dopo averlo individuato lasciate che l’Audacia colpisca e sia la prima mossa per il successo.

E con questo ho concluso. Spero che possa tornarti utile questa visione generale del potere e ti possa indicare nuovi passi avanti.

Autori e opere consultate : L’Arte della Guerra (Sun Tzu), Il Principe (Niccolo Machiavelli), Della Guerra (Carl Von Clausewitz), Le 48 leggi del potere, Le 33 strategie della guerra (Robert Greene), Don Juan De Marco (film), warfare.it.