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Nel set: LE BASI

Nel set: LE BASI

Scopriamo come agire quando siamo all’interno del set!

— INTRO —
Ciao a tutti,
come avrete potuto capire dai miei post precedenti io sono un cultore
del materiale Canned.
Il mio stile personale si è evoluto in questa direzione dopo aver
provate un po di tutto sul campo. Ora ho una raccolta di circa 20
opener, 150 routine e 20 giochi che sforno durante il Pick-Up a seconda
di come si muove l’interazione con il set. Il mio repertorio è in
continua crescita, scrivo almeno 4-5 routine/opener/giochi alla
settimana tante delle quali non ho neanche mai provato. Ho le mie
routine preferite che uso più spesso e le mie routine al vetriolo che
uso solo su set particolarmente impegnativi, le mie routine sperimentali
che uso solo su set semplici e le mie routine “alternative” che uso solo
su determinati tipi di set…etc etc.
Quello che segue è più o meno il modello che sto attualmente
utilizzando. E’ una struttura molto flessibile che può essere utilizzata
per la maggior parte delle interazioni. Presuppone l’utilizzo di
materiale Canned, anche se può essere adattata anche a PUA Improv.
Prossimamente porterò avanti la serie con un post su (quasi) tutto
quello che c’è da sapere sul materiale Canned e un post su cosa fare una
volta che il target è stato isolato, come chiudere e come estrarre.
Commenti e Idee ben accette.
Buona Lettura.
# INIZIO Nel Set: Le Basi #

— METODOLOGIE DI PICK-UP —
Esistono essenzialmente due filoni principali nell’arte del Pick-Up:
SEDUZIONE e ATTRAZIONE.
La distinzione può sembrare molto sottile, ma in realtà non lo è
affatto. I PUA che si concentrano prevalentemente sulla seduzione (come
ad esempio i praticanti di PNL come Ross Jeffires o un mio amico, anzi
due ;) ) cercando di SPINGERE la donna attraverso vari stati emotivi
utilizzando tecniche linguistiche e ipnotiche o meglio, tessendo una
tela verbale attorno alla donna e utilizzando le risposte e gli stati
emotivi della donna come trave portante per tutto il processo di Pick-Up.
I PUA che utilizzano l’attrazione come strategia principale concentrano
il loro “game” su routine, linguaggio del corpo e caratteristiche ALPHA
per INTRATTENERE la donna, cercando di dimostrare “valore sociale” e
personalità sperando così di suscitare attrazione nella donna.
Sono due approcci ugualmente validi. Due strade che portano allo stesso
risultato.
Questo metodo è basato sull’ATTRAZIONE.
— LA CONVERSAZIONE —
Quando entrate in un set dovete tenere a mente che VOI siete l’elemento
esterno, VOI siete l’alieno, VOI dovete guadagnare la fiducia del set.
L’errore più grave che una persona può fare dopo aver aperto con
successo un set è quello di aspettarsi un’interazione 50-50 e spesso si
ritrova ad inondare le ragazze con una miriade di domande (inutili) per
ottenere solo miserabili monosillabi in risposta. Nel giro di 5 minuti
la conversazione muore.
La maggior parte delle donne, quando ha a che fare con degli
sconosciuti, tende a concedere circa il 10% quindi sta a voi riempire il
restante 90% della conversazione con del materiale che aumenti il vostro
“valore sociale” agli occhi del set.
— LE FASI DELL’INTERAZIONE —
L’interazione con un set può essere suddivisa in un modello semplice con
le seguenti fasi:
– Attrazione F2M
– Isolare
– Chiudere
– Estrarre
— ATTRAZIONE F2M —
L’attrazione F2M (Female to Male) è la fase che porta il target ad
essere attratto al PUA. Il PUA deve:
1) intrattenere il set e in particolare i CB, IGNORANDO ATTIVAMENTE il
target
2) NEG il target e C&F
3) comunicare personalità al set attraverso routine, storie, giochi
prestando particolare attenzione ai ratti malefici (donne brutte) in
modo che il target veda il PUA al centro dell’attenzione
4) Kino sul target e sul Set
Ricordatevi che non potete abbattere le insucurezze di qualcuno essendo
voi stessi insicuri!
Il set deve essere GUIDATO nella direzione in cui volete portarlo.
Dovete SEMPRE essere in controllo del set e della discussione in atto.
Dovete SEMPRE essere al centro dell’attenzione, sempre sorridenti e
sempre pronti a dire qualcosa.
Subito dopo l’apertura il vostro repertorio deve fluire con naturalezza
e spontaneità. Intervallate routine interattive (che richiedono risposte
da parte del set) con storie e giochi. Ad esempio un esempio di
interazione con un set può essere il seguente:
– Opinion Opener (5 minuti)
– Routine Interattiva (10 minuti)
– Storia/Aneddoto divertente (5 minuti)
– Gioco (5 minuti)
– Routine Interattiva (5 minuti)
– Gioco (10 minuti)
L’attrazione da parte del target aumenta proporzionalmente con il tempo
che trascorrete nel set.
— ISOLARE —
Isolare il target è un momento critico dell’interazione con il set. Il
set deve essere pronto E il target deve essere pronto.
Il set è pronto quando i CB non hanno più atteggiamento ostile e/o
chiuso nei vostri confronti.
Il target è pronto quando subcomunica almeno 3 segnali di interesse che
possono essere ad esempio:
– Riavviare la conversazione
– Giocare con i capelli o la bocca
– Cercare Rapport con domande come: “di dove sei” “quanti anni hai”
“cosa fai nella vita”
– Inclinarsi in avanti verso di voi
– Cercare il contatto fisico
– Ridacchiare a qualsiasi tipo di battuta
Ce ne sono molti altri, questi sono alcuni dei più evidenti. Imparare a
riconoscere segnali di interesse viene con il tempo e con l’esperienza
sul campo.
Alcuni test che potete fare per vedere se il target è pronto ad essere
isolato sono:
– Interrompere la conversazione per vedere se il target cerca di
riavviarla
– Kino sul target e vedere se il target risponde con Kino
– Pacing & Leading (PNL) guardate se il target si fa guidare
facilmente.
pace…pace…pace..lead…pace..pace..lead…pace…lead…lead…lead
*aRaChNo spiegaglielo tu che è lungo*
– Allontanatevi di qualche passo se inpiedi o se seduti spostatevi
ancora più indietro e vedete se il target cerca di colmare il vuoto.
Una volta che le condizioni sono a vostro favore, isolare il target è
semplice con una qualsiasi scusa come ad esempio : “Vieni un attimo, ti
devo dire una cosa” o “Ragazze/i posso rubarvela un attimo?”.
La ragazza deve essere spostata in un altra posizione logisticamente
favorevole per proseguire la sargiata come un angolo silenzioso, un
tavolino appartato o simili.
# FINE Nel Set: Le Basi #
Sarge ON!
– Jazz –