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Paura di approcciare una donna?

Paura di approcciare una donna?

Sai, ogni tanto mi capita di notare qualcosa che c’è sempre stato.
Oggi è così. Mi sono accorto che proprio adesso, in piena primavera,
quando gli ormoni cominciano a renderti sempre più felice, che molti
hanno paura… Paura di conoscere le ragazze!
Sì, abbiamo già detto parecchie cose su quest’argomento, ma in questi
giorni ho osservato qualche amico mio per capire quali sono le paure.
(Dai, alla fine l’ho fatto per il vostro bene, lo sapete!:))
Avrei potuto osservare anche me stesso. Tant’è che stando “fermo” per
qualche mese anch’io dimostro gli stessi sintomi. Ma mi sa che io non
sono più attendibile, perché a me passa tutto abbastanza in fretta:).
Dunque, è stata individuata una sequenza di paure. Partiamo
dall’inizio:

1. HO PAURA DI ANDARE DA LEI.
Sintomi:
Frasi dette tra sé e sé o anche ad alta voce. “ma l’hai
vista?”, “non mi sembra il momento giusto”, “no, adesso ci sono le sue
amiche”, “e se fosse fidanzata col mister olimpia?”.
Motivi:
E’ una normalissima paura di fare qualcosa di nuovo e
sconosciuto, dovuta soprattutto ad un concetto abbastanza limitato
della comunicazione. Si tende al “dolce non far niente” (per non usare
i famosi francesismi) per non guastare la situazione (quale?) e per
non fare le fantomatiche “figuracce” (trovo questo momento in stretto
collegamento con le altre paure). Alcuni riescono ad amplificare
questa paura convincendosi del fatto che la tipa sia già fidanzata (come
minimo con qualche armadio respirante molto più figo di noi).
Cure:
Cambiare la visione della comunicazione tra uomo e donna (libri sulla
comunicazione). Pensare a lei come se fosse un’amica di vecchia data
(usare con moderazione). Usare la regola dei 3 secondi. Pensare “se
non vado a conoscerla ora, non la rivedrò mai più”. Fare qualcosa di
“strano” per attrarre la sua attenzione (meglio se siete due
compagnie). E credo che per una semplice chiacchierata nessuna
creatura abnorme avrebbe il coraggio di spaccarti il muso:)

2. HO PAURA DI PARLARE CON LEI.
Sintomi: “e che cavolo le dico?”.
Motivi:
Anche questa situazione è normale. Si ha paura di parlare con la tipa
quando non si sa di cosa si può parlare con una donna. E come al
solito, non ci va di fare qualcosa quando non ne abbiamo idea di come
si faccia…
Cure:
Sviluppare la qualità della comunicazione. Parlare con tutte e di
tutto per capire che non è affatto difficile comunicare con le donne.
Se questo per te risulta difficile, sono stati pubblicati molti
esercizi per svilupparsi gradualmente.

3. HO PAURA CHE MI DICA DI “NO”.
Sintomi:
“e se dovesse dirmi di no?”, “e se dovesse mandarmi
affanculo?”, “e se non fosse di buon umore?”, “farò una figura
dimmerda”.
Motivi:
Si ha paura di essere rifiutati o addirittura umiliati. Certe volte,
qualcuno arriva a pensare che la tipa potrebbe non essere di buon
umore, perciò sarebbe meglio lasciarla in pace, cioè non provarci
neanche.
Cure:
Mi sembra abbastanza ovvio, che nessuno è obbligato a parlare con noi.
Perciò dobbiamo concedere anche alle donne il diritto di dire di “no”,
così come anche tu saresti liberissimo di dirlo alle donne. Quindi, è
vero, ad una certa donna potrebbe anche non girare bene e potresti
ricevere risposte negative alle tue avance piene di buoni propositi.
Proprio per correggere queste “lacune” esiste il magico mondo della
PNL (ormai sembra che sia diventata una scienza di culto qui:)). Oltre
a quello esistono altre chicche che potresti usare. Alcune tra quelle
già discusse: NEGs, C&F, kino, modelli (bad boy, alpha, ecc), vari
giochini linguistici.

4. HO PAURA DEL GIUDIZIO DEGLI ALTRI.
Sintomi:
“no, non mi va di fare le figure di merda qui”, “qui mi
conoscono”, “ma cosa penserà di me dopo?”, “qui c’è troppa gente”.
Motivi:
E’ normale. Ci preoccupa il giudizio che ci daranno gli altri. Spesso,
sono i nostri genitori a contribuire con le uscite del tipo “ma cosa
penseranno i vicini?”. E così per tutta la vita.
Cure:
Beh, io che ho avuto la fortuna di vivere per un po’ in una città da
12 milioni di abitanti ho imparato ben presto a non pensare agli
altri. Bastava fermarsi per un attimo e osservare gli altri. Se c’era
qualcuno che faceva casino o una figuraccia di qualsiasi tipo nessuno
lo cagava! Magari quando usi il trasporto pubblico, se sei con un tuo
amico e fai qualche battuta, fai sorridere (ridere) pure qualcun altro
e bona lì. E’ molto semplice, pensa che alla gente non importa niente
ne di te, ne di lei, ne di voi due messi assieme. Tra l’altro, pensa
che quelle persone che avrebbero dovuto giudicarti non le rivedrai mai
più!!!
E poi, scusa, che vergogna c’è nel conoscere una bella ragazza?

Ecco tutto! Niente di difficile come vedi… Tutti noi abbiamo le
nostre paure, grazie ai nostri genitori, grazie alla nostra società,
grazie alla nostra fisiologia. Avremo paura tutte le volte che ci
troveremo in una situazione nuova e uno dei metodi più efficaci è
proprio quello di fare ciò di cui abbiamo paura. Allora ti sentirai
più forte e sicuro di te…

TAuRus.